COMUNICATO STAMPA sull’Assemblea annuale FEDERAZIONE LATTERIE ALTO ADIGE
Risultato soddisfacente del settore lattiero caseario dell’Alto Adi-ge, ma alti costi di produzione.
La Federazione Latterie Alto Adige è soddisfatta dell’andamento dell’anno passato e lo ha sotto-lineato all’assemblea generale che si è tenuta venerdí 29 aprile 2011 alla “Casa della zootecnica in Via Galvani a Bolzano. Joachim Reinalter è stato riconfermato come presidente.
Grazie al mercato favorevole il settore lattiero caseario dell’Alto Adige si è sviluppato in modo soddisfa-cente. I prezzi per i prodotti lattiero caseari globali del 2010 sono rimasti relativamente stabili, anche nel mercato di latte sfuso si sono potuti raggiungere buoni risultati.
5390 fornitori di latte hanno conferito 380 milioni di kg di latte di vacca e 0,5 milioni di kg di latte di capra alle latterie dell’Alto Adige. Questo equivale ad un aumento del 3,5% ed è inoltre stato possibile raggiunto i livelli dell’anno 2006. La fornitura di latte bio e aumentata del 25% a ben 5,6 milioni di kg.
Il trend di mercato dell’aumento dei prezzi del latte dà fiducia. Il prezzo medio per il latte Alto Adige era di 47,82 cent/kg incl. IVA ”Ciò nonostante non arrivano più soldi al contadino, perché i costi di pro-duzione sono aumentati p. e. quelli dell’energia e del foraggio”, afferma Joachim Reinalter, presidente della Federazione Latterie Alto Adige.
È sempre più difficile collocare i prodotti lattiero caseari a buon prezzo sul mercato. “Dobbiamo consta-tare che i consumatori finali acquistano prodotti lattiero caseari spesso spinti da azioni di svendita delle catene commerciali, le quali lottano per ogni cliente. Questo però ha un impatto negativo sul valore aggiunto delle latterie.” (Reinalter)
I prodotti lattiero caseari dell’Alto Adige sono benvoluti dai consumatori. In Alto Adige sono piccole a-ziende familiari contadine che producono prodotti alimentari con un’identià, una provenienza ed una qualità controllata. Affinché queste aziende continuino a produrre hanno bisogno di prospettive redditi-zie. Reinalter ne è pienamente convinto e aggiunge che “è richiesta anche la mano della pubblica ammi-nistrazione, perché alimenti prodotti in zone montane non possono concorrere con alimenti prodotti in pianura. Ogni Centesimo, che finisce nell’incentivazione di contadini montani è legittimo ed è a benefi-cio di tutti. Il paesaggio culturale può essere usato come paesaggio ricreativo solo se viene coltivato e mantenuto.”
In molte categorie di prodotto sono stati possibili aumenti di volume, non sempre anche di valore. Lo yogurt dell’Alto Adige è una storia di successo. Ogni quarto yogurt consumato in Italia è prodotto in Alto Adige. Per la prima volta è stata superata anche la soglia di 100 milioni di kg.
Con 862 dipendenti le latterie e i caseifici dell’Alto Adige sono un importante datore di lavoro. Il volume d’affari è aumentato del 4,6% a 382,8 milioni di Euro.
La rete di controllo
Onorificenze
Il nuovo consiglio di amministrazione
I migliori fornitori di latte dell’Alto Adige
La fornitura di latte di eccellente qualità non è solo premiata ma anche retribuita con un prezzo del latte più alto. Per questo motivo l’impegno conviene.
Il miglior fornitore di latte del 2010 è
L’Assemblea annuale si è conclusa con un ringraziamento a tutte le collaboratrici e i collaboratori, alle agricoltrici e agli agricoltori quali garanti di un proficuo sviluppo delle zone rurali, alle operose cooperative quali importanti partner commerciali e, non da ultimo, alla Giunta provinciale dell’Alto Adige, in particolar modo al Presidente della giunta provinciale Dott. Luis Durnwalder e all’assessore Hans Berger, che sostengono attivamente il settore lattiero caseario creando le condi-zioni quadro politiche più adatte.
Foto Federazione Latterie Alto Adige:
Onorificenza Franz Kaser
Il miglior fornitore di latte 2010 Josef Erlacher
Anche il formaggio da taglio, la mozzarella, il mascarpone e la ricotta mostrano continuamente una gra-dita crescita. Inoltre la produzione di prodotti di capra vale come un piccolo ma importante segmento in continua crescita. Reinalter è fiducioso che “il settore lattiero caseario è pronto per affrontare le pros-sime sfide.”
Il latte è uno degli alimenti più contollati sul mercato. Severi vincoli e controlli dalla produzione alla lavorazione garantiscono una continua e stabile primissima qualità per il consumatore.
Con la certificazione di prodotto senza ogm per la produzione di latte il settore lattiero caseario è riuscito a fare un ulteriore passo in avanti per la sicurezza alimentare. L’intero processo produttivo, dall’alimentazione degli animali alla produzione e lavorazione del latte è controllata e condivisibile.
La Federazione Latterie Alto Adige nell’ultimo anno ha analizzato ca. 800.000 campioni di latte cru-do. Inoltre sono stati analizzati 16.000 prodotti lattiero caseari e fatte oltre 80.000 analisi e tutto questo per la sicurezza dei consumatori finali.
Inoltre come altri importanti compiti si è occupata della consulenza dei produttori di latte, dei casei-fici di malga ed dei caseifici aziendali.
Nell’ambito dell’assemblea generale è stato onorato il membro del consiglio di amministrazione Franz Kaser per i suoi 34 anni nel consiglio di amministrazione, di cui 15 anni come vicepresidente.
Joachim Reinalter (Presidente)
Georg Egger (Vicepresidente)
Alfred Pobitzer
Klaus Faller
Adalbert Braunhofer
Anton Tschurtschenthaler
Josef Villgrater
Peter Ladurner
Peter Moriggl
Wilfried Leitgeb (Presidente Comitato di controllo)
Riuscire per 365 giorni all’anno a fornire del latte eccellente richiede tanto impegno.
Questo sforzo delle contadine e dei contadini merita di essere premiato ed anche quest’anno saranno premiati i migliori fornitori di latte dell’Alto Adige. Sono 2031 i premiati, 46 in più dell’anno preceden-te.
Josef Erlacher, del Maso Hinterschmalz ad Avigna/San Genesio
Che ha già nel 2009 ha ottenuto il trofeo come miglior fornitore di latte.
Il nuovo consiglio di amministrazione
Hintere Reihe v.l.n.r.: Josef Villgrater, Adalbert Braunhofer, Alfred Pobitzer, Klaus Faller
Vordere Reihe v.l.n.r.: Peter Ladurner, Wilfried Leitgeb, Georg Egger (Vicepresidente), Annemarie Kaser (Direttrice), Joachim Reinalter (Presidente), Peter Moriggl, Anton Tschurtschenthaler
Annemarie Kaser (Direttrice), Joachim Reinalter (Presidente), Ida Kaser, Franz Kaser, Landeshaupt-mann Luis Durnwalder, Landesrat Hans Berger
Annemarie Kaser (Direttrice), Joachim Reinalter (Presidente), Josef Erlacher, Presidente provinciale Luis Durnwalder, Assessore provinciale Hans Berger